Codice etico

PRINCIPI GENERALI

Il Codice Etico di Redfarm s.r.l. (di seguito la “Società”), società di produzione di audiovisivi per la radio, la televisione, il cinema e il web, individua i propri valori aziendali, evidenziando l’insieme dei diritti, dei doveri e delle responsabilità dei soggetti destinatari del Codice stesso.

L’adozione del presente Codice Etico è espressione di un contesto aziendale ove primario obiettivo è quello di soddisfare, nel migliore dei modi, le necessità e le aspettative di tutti i portatori d’interesse, mirando a raccomandare e promuovere un elevato standard di professionalità nello svolgimento delle prestazioni e di tutte le attività riconducibili alla Società e a vietare quei comportamenti che si pongono in contrasto non solo con le disposizioni normative di volta in volta rilevanti, ma anche con i valori che la Società intende promuovere.

In particolare, valore primario per la Società è l’osservanza dell’etica, intesa come onestà, lealtà, correttezza e conformità alle leggi e regolamenti.

Questo Codice Etico costituisce parte integrante del “Modello di organizzazione, gestione e controllo” previsto dall’art. 6 del Decreto Legislativo 231/2001 in materia di responsabilità amministrativa delle persone giuridiche.

Redfarm s.r.l. si impegna a promuovere la conoscenza del proprio Codice e a vigilare con attenzione sulla sua osservanza, predisponendo adeguati strumenti e procedure di informazione, prevenzione e controllo e assicurando la trasparenza delle operazioni e dei comportamenti posti in essere, intervenendo, nel caso, con azioni correttive.

All’Organismo di Vigilanza sono assegnate le funzioni di garante del rispetto del Codice Etico.

 

I DESTINATARI

Il presente Codice Etico si applica: ad Amministratori, Dirigenti e Dipendenti della Società, ovunque essi operino; collaboratori e consulenti esterni che agiscono nell’interesse della Società, nonché fornitori, clienti e chiunque abbia rapporti con la Società.

È fatto obbligo specifico ai Destinatari di rispettare i principi ivi riportati e la normativa vigente. La Società non inizierà o proseguirà nessun rapporto con chi non intenda allinearsi a questo principio.

 

DOVERI E RESPONSABILITÀ

Le relazioni lavorative tra i dipendenti devono svolgersi secondo principi di civile convivenza, nel rispetto reciproco e garantendo la tutela dei diritti e delle libertà delle persone. I rapporti tra le diverse posizioni gerarchiche all’interno della Società devono essere improntati a principi di lealtà e correttezza.

Dovrà, altresì, essere garantita la massima riservatezza nell’espletamento delle attività di propria competenza. I responsabili delle singole attività devono esercitare i poteri connessi alla delega ricevuta, rispettando e garantendo la dignità dei propri collaboratori e favorendone la crescita professionale.

Ogni responsabile è tenuto a valorizzare il tempo di lavoro dei collaboratori, richiedendo prestazioni coerenti con l'esercizio delle mansioni espletate da ciascuno e con i piani di organizzazione del lavoro.

Costituisce abuso della posizione d'autorità richiedere prestazioni, favori personali o qualunque altra attività e/o comportamenti che configurino violazione del presente Codice Etico e del Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D.Lgs. n. 231/2001.

Trasparenza, fiducia e integrità sono valori che devono essere costantemente rispettati.

 

TRACCIABILITÀ DI OPERAZIONI E TRANSAZIONI

Ogni operazione e transazione deve essere correttamente registrata, autorizzata, verificabile, legittima, coerente e congrua. In relazione a tutte le azioni e le operazioni della Società deve essere possibile la verifica del processo di decisione, autorizzazione e di svolgimento.

Per ogni operazione vi deve essere un adeguato supporto documentale al fine di poter procedere, in ogni momento, all’effettuazione di controlli che attestino le caratteristiche e le motivazioni dell’operazione e individuino chi ha autorizzato, effettuato, registrato, verificato l'operazione stessa.



LE INFORMAZIONI AZIENDALI: USO E TUTELA

La riservatezza delle informazioni è un bene che la Società tutela anche attraverso i propri collaboratori. I dati che riguardano le persone saranno trattati nel rispetto delle disposizioni di legge vigenti.

In considerazione della particolare tipologia di attività svolta dalla Società e delle relazioni con i propri Clienti, coloro che venissero a conoscenza di informazioni non di pubblico dominio dovranno usare la massima cautela e cura nell’utilizzare tali informazioni, evitandone la divulgazione a persone non autorizzate, sia all’interno, sia all’esterno dell’azienda.

 

LE INFORMAZIONI PRIVILEGIATE: USO E TUTELA

Ciascuno è tenuto ad osservare la massima riservatezza nella gestione delle informazioni privilegiate, e, in ogni caso, delle informazioni relative a terzi (es. clienti, fornitori, ecc.) apprese nell’esercizio della propria attività. È vietato l’utilizzo improprio di informazioni privilegiate e la loro diffusione non autorizzata.

È fatto espresso divieto di ogni comportamento atto a costituire, o che possa agevolare, l’abuso di informazioni privilegiate.

 

RAPPORTI CON LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

E’ vietato dare, offrire o promettere denaro o altre utilità, quali ad esempio servizi, prestazioni o favori che possano ragionevolmente essere interpretati come eccedenti le normali pratiche di cortesia, ovvero esercitare illecite pressioni nei confronti di pubblici ufficiali, incaricati di pubblico servizio, dirigenti, funzionari o dipendenti della Pubblica Amministrazione o di enti concessionari di pubblico servizio o a loro parenti o conviventi, sia italiani che esteri, finalizzati a indurre la controparte al compimento di qualsiasi atto contrario ovvero conforme ai doveri del proprio ufficio.

Non è consentito presentare dichiarazioni non veritiere a Organismi pubblici.

È fatto obbligo al personale della Società di curare e garantire la veridicità, l' esattezza ed affidabilità di tutte le informazioni oggetto di comunicazione e di tutti i documenti oggetto di trasmissione alla P.A.

E’ vietato fornire consapevolmente informazioni errate o inesatte che possano indurre in errore chi le riceve.

E’ fatto divieto di destinare somme ricevute da Organismi pubblici, nazionali o comunitari, a titolo di erogazioni, contributi o finanziamenti, a scopi diversi da quelli per i quali sono stati assegnati.

E’ vietato alterare il funzionamento di un sistema informatico o telematico della Pubblica Amministrazione o manipolare i dati in esso contenuti al fine di ottenere un ingiusto profitto.

 

OMAGGI, REGALIE E ALTRE UTILITÀ

Atti di cortesia, come omaggi e forme di ospitalità, sono consentiti purché di modico valore e tali da non influenzare l’autonomia di giudizio del destinatario. Tali spese devono sempre essere autorizzate e documentate.

Chiunque riceva, espressamente o implicitamente, richieste di benefici di cui ai due commi precedenti da pubblici funzionari deve immediatamente sospendere ogni rapporto con il richiedente e informarne subito Consiglio d’Amministrazione e, in ogni caso, l’Organismo di vigilanza.

E’ vietato accettare doni o favori di terzi che oltrepassino le normali relazioni di cortesia.



REGISTRAZIONI, SCRITTURE CONTABILI E ALTRI ADEMPIMENTI IN MATERIA SOCIETARIA

Tutte le azioni e le operazioni della Società devono essere adeguatamente registrate e deve essere possibile verificare ex post il processo di decisione, autorizzazione e di svolgimento.
Ogni operazione deve avere un adeguato supporto documentale, al fine di poter procedere in qualsiasi momento all’effettuazione di controlli che attestino le caratteristiche e le motivazioni dell’operazione e individuino i soggetti che hanno autorizzato, effettuato, registrato e verificato l’operazione medesima.

Le scritture contabili devono essere tenute in maniera accurata, completa e tempestiva nel rispetto delle procedure aziendali in materia di contabilità, al fine di una fedele rappresentazione della situazione patrimoniale/finanziaria e dell’attività di gestione. Tutti i dipendenti/collaboratori coinvolti nella formazione e gestione delle scritture contabili devono assicurare la massima collaborazione, la completezza e chiarezza delle informazioni fornite, nonché l' accuratezza dei dati e delle elaborazioni.

Per scritture contabili si intendono tutti i documenti che rappresentano numericamente fatti gestionali, incluse le note interne di rimborso spese. I bilanci e le comunicazioni sociali previsti dalla legge devono essere redatti con chiarezza e rappresentare in modo corretto e veritiero la situazione patrimoniale e finanziaria della società.

Le denunce, le comunicazioni e i depositi presso il Registro delle Imprese che sono obbligatori per la Società devono essere effettuati dai soggetti identificati dalle leggi in modo tempestivo, veritiero e nel rispetto delle normative vigenti.

È fatto espresso divieto di impedire od ostacolare, attraverso l’occultamento di documenti o altri idonei artifici, lo svolgimento delle attività di controllo legalmente attribuite ai soci e/o ad altri organi sociali. E’ fatto divieto di porre in essere condotte simulate o, altrimenti, fraudolente finalizzate a determinare la maggioranza in assemblea.

E’ fatto altresì divieto di esporre alle autorità pubbliche di vigilanza fatti materiali non rispondenti al vero, ancorché oggetto di valutazione, sulla situazione economica, patrimoniale o finanziaria della Società, ovvero omettere la rappresentazione di fatti che si ha obbligo di comunicare.
Tale principio va osservato anche in relazione a informazioni relative a beni posseduti o amministrati per conto di terzi.

È comunque vietato ostacolare, in qualsiasi forma, le funzioni delle autorità nell’ambito di verifiche e/o ispezioni. È vietato, anche mediante condotte dissimulate, restituire i conferimenti effettuati dai soci o liberarli dall’obbligo di eseguirli, fuori dai casi di legittima riduzione del capitale sociale.

E’ vietato ripartire utili o acconti su utili non effettivamente conseguiti o destinati a riserva o distribuire riserve indisponibili.

E’ vietato effettuare riduzioni del capitale sociale, fusioni o scissioni in violazione delle disposizioni di legge a tutela dei creditori.

E’ vietato formare od aumentare fittiziamente il capitale delle società, mediante attribuzione di azioni o quote per somma inferiore al loro valore nominale, sottoscrizione reciproca di azioni o quote, sopravvalutazione rilevante dei conferimenti di beni in natura o di crediti, ovvero del patrimonio delle società in caso di trasformazione.

E’ vietata ogni genere di operazione che possa cagionare danno ai soci o ai creditori.



FORMAZIONE E USO DI ATTI E DOCUMENTI
GESTIONE E UTILIZZO DI SISTEMI E PROGRAMMI INFORMATICI E TELEMATICI

Tutti sono tenuti a prestare la massima cura nella redazione, nella tenuta, nell’utilizzo di

qualsivoglia documento (anche informatico), atto di carattere privato e pubblico, foglio firmati in bianco, e di verificare che in essi non venga data una rappresentazione inveritiera dei dati, delle informazioni, dei fatti, delle circostanze che ne risultano.

È vietata la contraffazione e la alterazione di atti pubblici, certificati, autorizzazioni amministrative, copie autentiche di atti pubblici o privati e attestati del contenuto di atti, documenti informatici, nonché la formazione in tutto o in parte di documenti informatici privati falsi. È altresì vietata la soppressione, la distruzione, l’occultamento di documenti informatici, pubblici o privati, aventi efficacia probatoria.

Tutti sono tenuti al rispetto dei sistemi informatici e/o telematici che devono essere protetti da misure di sicurezza, ed è vietata qualsiasi condotta idonea allo scopo di procurarsi abusivamente, riprodurre, diffondere, comunicare, consegnare codici, parole chiave o altri mezzi idonei all’accesso a un sistema informatico o telematico protetto da misure di sicurezza.